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Le 5 risposte ai più frequenti dubbi sulla pentola a pressione

1024 724 Nicolina
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Perché utilizzare la pentola a pressione? Risparmiare bollette, tempo e nutrienti. No, non scoppia!

La pentola a pressione ci permette di risparmiare sulle bollette, di risparmiare tempo e anche tanti nutrienti e vitamine che spesso vanno dispersi nell’acqua di cottura. È idonea anche per cottura al vapore grazie ad appositi cestelli che spesso sono in dotazione con la pentola.

Semplicissima da usare, tutta fisica e zero tecnologia. Sono sufficienti 3 step per essere sicuri che sia sempre ben efficiente. 

In molti hanno timore della pentola a pressione, spesso accade per la poca informazione o per miti e leggende che ci siamo lasciati raccontare. 

La pressione che si sviluppa nella pentola è del tutto simile a quella di una qualunque caffettiera

Ad ogni modo ti consigliamo di rivolgerti sempre a rivenditori esperti e marchi affidabili. In questa maniera ti sentirai più sicuro e troverai sempre pezzi di ricambio in ogni momento.

Cosa succede là dentro?

La pentola a pressione funziona grazie al vapore acqueo e sfrutta il rapporto che esiste tra la sua temperatura e la sua pressione

In pratica quando mettiamo sul fuoco una comune pentola piena d’acqua, sappiamo tutti che quest’ultima bollirà solo quando la temperatura arriverà a 100°C, il vapore acqueo che si creerà si disperderà per la cucina

Con la pentola a pressione, invece, il vapore non può sfuggire, perché il coperchio è ermetico al 100%, andrà quindi ad occupare tutto lo spazio a sua disposizione comprimendosi sempre più, facendo aumentare la pressione e di conseguenza la temperatura.

Questo permette di cuocere cibi in metà del tempo, talvolta anche un terzo. Wow, tutta fisica!

Progetto della Lagostina Classica del 1960

Come si usa in pratica?

Occorre mettere il cibo nella pentola con la giusta dose di acqua, per non rischiare che si ottenga una preparazione troppo cruda o troppo cotta, è un’informazione reperibile facilmente su un qualunque ricettario, online… ma tutta con l’esperienza vedrai che riuscirai anche a occhio per le preparazioni meno sofisticate. In fondo al nostro articolo trovi un ricettario scaricabile!

È necessario chiudere il coperchio in maniera corretta, abbassando la maniglia posta sul coperchio. Inoltre occorre assicurarsi sempre che la valvola per la gestione della pressione sia inserita e che non l’abbiate dimenticata nel cassetto quando l’avete tolta per lavarla, altrimenti la pentola non scoppierà di certo ma il cibo brucerà. 

A questo punto si accende gas/piastra alla massima temperatura (occhio a non esagerare e bruciare la copertura dei manici) e si aspetta che la valvola faccia un piccolo sbuffo, questo ci indica che la pentola è in pressione. A questo punto è importante abbassare la fiamma o la potenza della piastra e iniziare a contare i minuti che la nostra ricetta indica.

N.B. i minuti, quindi, non si contano dal primo momento in cui si accende il gas/piastra ma da quando la pentola va in pressione.

A fine cottura solleviamo la valvola che gestisce la pressione (l’unica sollevabile) e facciamo uscire tutto il vapore un po’ alla volta. Quando tutto il vapore è uscito, apriamo la pentola.

Non temete, se il vapore non è uscito completamente, se vi siete dimenticati l’ultimo passaggio, un perno di sicurezza interverrà e bloccherà la maniglia di apertura.

Qual è la manutenzione di una pentola a pressione? Ecco i 3 step per essere sempre sicuri

La manutenzione della pentola a pressione è molto importante ma anche molto semplice

  1. Che vogliate negare il fatto, c’è una guarnizione nella pentola, evidente o nascosta che sia, che possiamo cambiare qualora si indurisca. Ad ogni modo se la guarnizione non è ok, nulla scoppierà, nella peggiore delle ipotesi brucerete tutto. Tuttavia una guarnizione originale dura anni! 
  2. C’è una valvola nera piatta sul coperchio, è una valvola di sicurezza, si aprirà nel caso qualcosa non vada e si crei troppa pressione. Necessita di una semplice manutenzione, occorre guardarla controluce, se è forata e vedete dall’altra parte è da cambiare, altrimenti è ok. 
  3. Per far uscire la pressione è sufficiente sollevare la valvola di controllo della pressione, tuttavia va estratta totalmente e pulita dopo ogni cottura mettendola sotto il getto dell’acqua per escludere che qualcosa ci si sia fermato dentro!

Vi sveliamo un segreto: la pentola a pressione non si rompe, è in acciaio inox 18/10, perciò se qualcosa non va, rivolgetevi al punto vendita dove l’avete comprata o in un centro assistenza, tornerà come nuova!

Ancora dubbi?

Qui sotto potete consultare o scaricare il ricettario, lo stesso che trovate nelle nostre pentole a pressione Lagostina modello Classico, perciò se ne avete acquistata una dovreste averlo anche in modalità cartacea!

Per scaricarlo occorre andare sui tre puntini … in basso e cliccare su download, et voilà!